Trasporti a Bellinzona

Guardalo ad alta definizione:

Si propone il tragitto nello sfondo come nuova linea per i mezzi di trasporto pubblico a Bellinzona.

In riferimento al semisvincolo – che con un colpo di bacchetta diventerà a tutti gli effetti svincolo – di Via Tatti, ci si era lasciati con la promessa, con la parola di ritornare sulle generaliste e tristemente poco invidiabili «misure di accompagnamento». L’immagine del vecchio con il tripode per finire sul deambulatore mi si balena inevitabilmente quando penso all’eventualità di una «misura di accompagnamento». Anche se di misure zoppe si tratta, (sì, è quello che intendevo), eccone una possibile quanto meno discutibile nel senso non negativo del termine.

La premessa. Fra poco più di un mese cambieranno, come a tutti è noto, gli orari del treno. La conseguenza logica è il riassestamento illogico delle nostre abitudini compresi gli orari dei mezzi di trasporto pubblico.
Non solo cambiano i tempi, ma possono ovviamente essere rivalutati gli spazi: nuovi tragitti vengono inaugurati, vecchi ormai inutilizzati abbandonati.
Zoomando ora sulla nostra regione, poco tempo fa, mi pare l’anno scorso, il ponte (lo chiamavamo di ferro) che allacciava Giubiasco a Sementina è stato sostituito. Laddove l’esile gigante di ferro non permetteva ai veicoli ingombranti di transitare; ora, ci stanno tutti, ciclisti compresi. Gli acutissimi, come chiamarli, ingegneri? Insomma chi si occupa dei tragitti – che non vive sicuramente a Bellinzona, altrimenti si sarebbe svegliato prima – ha inserito una nuova rotta. Pensate esiste un bus, con addirittura due corse giornaliere, escluso il fine settimana, che collega la stazione di Giubiasco, Sementina passando per il nuovo ponte, Monte, Belli. Tutto qui? Finita la corsa torna indietro, e poi dritto in officina ad aspettare la seconda corsa, quella delle sei. Incredibile, non può fare il giro? Continuare ad offrire, periodicamente, il trasporto?
Da qui l’idea di un bus, che dico uno, quattro, due per ogni senso di circolazione, che facciano il giro dei comuni limitrofi – si vede bene nell’immagine a fondo. Ogni quindici minuti un collegamento assicurato con il centro città, e viceversa. Per andare al lavoro o a Scuola. Per vedere l’ipotetica tipa che sta ad Arbedo o il tipo a Camorino. Difficile? Ripeto, chi designa le linee non vive qua, se ne sarebbe accorto; oppure per chi non è pratico di Bellinzona è difficile farsi un’idea, lo capisco ma ha sbagliato «categoria»; per chi non ha mai preso un bus lo è ancora di più, non lo biasimo; ma per chi si scoraggia a causa dei prezzi eccessivamente alti e al rialzo, diciamocelo, ha ragione, ma non deve limitarsi a dirlo: faccia qualcosa! Tariffe forfettarie (che costano meno) e tragitti sensati, chiedeteli e vi saranno dati.

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3 risposte a Trasporti a Bellinzona

  1. [TR] ha detto:

    Il tragitto è sicuramente interessante e potrebbe essere una buona soluzione ai problemi attuali anche per quelle zone periferiche che non sono assolutamente coperte dai mezzi pubblici (come Carasso e Galbisio). L’unico dubbio di carattere logistico che mi viene sul percorso è il tratto dell’ex birreria. Un tratto molto stretto, esistono gli estremi di sicurezza per far passare i mezzi su questo tratto? Ho visto più di una volta problemi nel passaggio dei Duro militari. Problemi risolti solo con una moderazione del traffico ad opera degli stessi soldati..
    In caso di risposta negativa, la soluzione è molto semplice, si fa attraversare il ponte di Carasso per poi ritornare sulla sponda destra del fiume attraverso il ponte di Monte Carasso.

    • Skiantato ha detto:

      Ho interpretato la strozzatura della strada a fianco dell’ex birreria come riduttore della velocità, infatti vige il 50 km/h. Non costerebbe molto allargare quel tratto di strada. Comunque non ci sono limitazioni di lunghezza, potrebbero passare fin da ora.

      • [TR] ha detto:

        Non penso che sia così semplice l’allargamento della strada in quanto tocca territori e soprattutto edifici privati (se non erro il magazzino della Coldesina no?). Alla peggio si avrà un rallentamento del traffico nel momento del passaggio del bus…

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